blog di informazione e critica musicale a cura di Alessandro Romanelli

martedì, novembre 22, 2011

La nuova preziosa stagione dell'Accademia dei Cameristi di Bari presentata ieri in Vallisa

C'è crisi economica e a farne le spese, almeno in Italia, è sempre la Cultura. A tutti i livelli. A maggior ragione se si tratta di Musica (con la "M" maiuscola...Naturalmente!). Questo l'Accademia dei Cameristi lo sa bene. La sua presidente Mariarita Alfino, docente di pianoforte presso il Conservatorio "N. Piccinni" di Bari, in questi tredici anni di sofferenze economiche ma di grandi gioie musicali non ha mai mollato. Ieri alla conferenza stampa della stagione numero 13 dell'Accademia, riceve, a ragione, le congratulazioni dell'assessore regionale Silvia Godelli ("L'Accademia dei Cameristi è uno dei progetti qualitativamente più preziosi della Puglia. Per questo motivo non manco mai alle vostre conferenze stampa!"), l'unica vera sostenitrice politica di questa straordinaria avventura che per l'appunto sopravvive grazie alla Regione Puglia ed al suo decisivo contributo economico. Il Comune e la Provincia di Bari infatti ignorano (patrocinio a parte) questa associazione, l'unica a produrre (e non solo a bypassare come fanno altri) concerti cameristici di qualità sul territorio: evidentemente senza "Santi" in Paradiso non si va molto lontano... L'Accademia però non demorde ma continua a dedicarsi con rara abnegazione alla valorizzazione di talenti musicali pugliesi e non. Anche di sponsor privati locali non c'è ombra. Possibile che non esista nell'intera Puglia nemmeno una Fondazione bancaria o "almeno" il proprietario di una catena di negozi di abbigliamento in grado di offrire qualche migliaio di euro ai Cameristi? Ma torniamo alla musica. Il 12 dicembre la tredicesima stagione prende il via con l'integrale delle sonate per violino e pianoforte del sommo romantico tedesco Johannes Brahms, protagonisti due eccellenti artisti del calibro di Giulio Rovighi (violino, nella foto) ed Elisabetta Mangiullo (pianoforte). A seguire nei mesi successivi chicche introvabili di autori poco noti, affiancate da composizioni più rinomate ed esecutori di fama internazionale come il violista Bruno Giuranna e la pianista Laura De Fusco. Ad illustrare la stagione ieri mattina c'era, immancabile come sempre, Nicola Sbisà decano del giornalismo musicale pugliese e presente sin dalla prima ora, quando le preziose serate si svolgevano presso il Circolo Unione cittadino, a tutti i concerti dell'Accademia. Dei dodici concerti in programma, replicati nella parallela stagione del Teatro Sociale di Fasano, quattro sono domenicali. Tutte le informazioni sono reperibili online sul sito dell'associazione. Infotel:347.7712034 /www.accademiadeicameristi.com - info@accademiadeicameristi.com/

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