blog di informazione e critica musicale a cura di Alessandro Romanelli

lunedì, maggio 31, 2010

MASTER IN GIORNALISMO MUSICALE - IX Edizione (Settembre, 2010 - Maggio, 2011)

La International Federation of Music Journalists (F.I.M.J.) è un’ associazione internazionale di scrittori, giornalisti, editori, fotografi, broadcaster, freelance, collaboratori web, radio speakers, filmakers e professionisti che si occupano di musica su qualsiasi media (stesura di articoli, recensioni, interviste, reportage). Nata nell’Aprile del 1989 l’Associazione, unica del settore, oggi conta oltre 2.800 membri in 85 paesi mondiali. Assegna il “Music Journalist Award” ed edita varie pubblicazioni tra cui la “Directory of Music Journalists” e la “Music Media Directory”. Ha istituito nel 2002 il Master in Giornalismo Musicale. INTERNATIONAL FEDERATION OF MUSIC JOURNALISTS (F.I.M.J.) In Collaborazione con la testata giornalistica Kult Rock (www.kultrock.com): MASTER IN GIORNALISMO MUSICALE IX Edizione – Settembre 2010 - Maggio 2011 / Le principali finalità del corso sono: · Formare figure professionali capaci di operare nel settore giornalistico o delle pubbliche relazioni, nelle agenzie stampa e comunicazione come in radio, internet o televisione; · Offrire conoscenza delle regole legate alla comunicazione; · Contribuire allo sviluppo delle conoscenze in materia di critica giornalistica; · Acquisire delle tecniche essenziali per la redazione di un servizio giornalistico per la carta stampata, la radio, al televisione, e le testate online; · Innovare e potenziare la didattica della scrittura critica attraverso le varie forme di comunicazione; · Preparare alla critica ed alla pratica del giornalismo musicale; · Offrire competenze anche di tipo gestionale, nell’ottica di un mercato che chiede anche indipendenza e capacità organizzativa; Gli argomenti del corso sono: · la metodologia della critica, · la metodologia della critica della musica, · il ruolo del giornalista e del critico nell’attuale mondo della comunicazione, · il giornalismo e la critica dalla carta stampata ad internet, · come organizzare l’ufficio stampa, · storia del giornalismo, · storia della musica, · internet e nuove tecnologie, · produzione discografica, · comunicazione e ufficio stampa, · musica e profili giuridici, · produzione e promozione di eventi musicali “live”, · gestione delle attività editoriali, · il format televisivo, · il format radiofonico, · produzione di formati giornalistici (articolo, intervista, recensione, copertura eventi ecc..). Il master (svolto a distanza in modalità e-learning) parte Venerdi 10/09/2010 con la ricezione delle prime due lezioni. Poi ogni venerdi verranno inviate altre una/due lezioni per un totale di oltre 60 lezioni corrispondenti a 1500 ore di attività didattica e attività pratica (Ogni studente farà attivamente parte dello staff di collaborazione della testata giornalistica Kult Rock (oltre 165.000 lettori abbonati) con la quale pubblicherà articoli, recensioni, interviste e reportage a proprio nome per tutta la durata del master ). Attività pratica consistente precisamente in: - Pubblicazione mensile media di 2-5 articoli sulla testata giornalistica Kult Rock o/e altre testate partner ; - Pubblicazione nell'anno di circa 40-50 articoli ; - Collaborazione con stesura di biografie,discografie di artisti per volumi enciclopedici o/e guide; Sono ammessi al corso: - i diplomati ; - i laureati di primo o secondo livello ed i laureandi ; - i professionisti con adeguato curriculum professionale;Il numero complessivo degli allievi è fissato in massimo 25 unità. In caso di numerose richieste di iscrizione avranno precedenza per primi i professionisti con adeguato curriculum professionale, poi laureati e laureandi ed infine i diplomati; in caso di stesso titolo le domande d’iscrizione ricevute prima in redazione. Tutte le domande dovranno essere corredate da curriculum vitae. Il corso prevede l’assegnazione di tre borse di studio di cui la prima del valore di €.15.000,00 (euro quindicimila/00) consistente nella firma di un contratto di collaborazione giornalistica con la testata Kult Rock e la seconda e la terza del valore di €. 500,00 (euro cinquecento/00). Tutte le borse di studio saranno assegnate al termine del master secondo la graduatoria finale, che tiene presente l’intero percorso didattico effettuato dall’allievo/a e anche il punteggio assegnato in fase di selezione. Le borse di studio verranno quindi erogate a rimborso al termine del master. Le borse di studio verranno scelte dalla redazione editoriale della testata giornalistica Kult Rock composta da giornalisti professionisti. Per info/iscrizione contattare: mastergiornalismomusicale@phantasmatagroup.com o fimj@phantasmatagroup.com

Domenica 6 giugno l'Agimus di Mola di Bari propone una maratona pianistica dedicata a Robert Schumann

Domenica 6 giugno a partire dalle 18.00, presso il Castello Angioino di Mola di Bari, l’Associazione A.G.I.MUS., sotto la direzione artistica del M° Piero Rotolo ed il coordinamento scientifico del critico musicale Alessandro Romanelli, propone nel bicentenario della nascita del celebre compositore tedesco Robert Alexander Schumann (nato a Zwickau, Sassonia, l’8 giugno 1810) una vera e propria maratona pianistica a lui dedicata ed intitolata “Buon Compleanno Maestro Schumann”. La serata (che, tra l’altro, festeggia il traguardo delle 400 manifestazioni concertistiche organizzate dall’ A.g.i.mus.), in collaborazione con la Regione Puglia (assessorato al Mediterraneo, Pace e Attività Culturali), la Provincia di Bari (assessorato alla Cultura) ed il Comune di Mola di Bari (Assessorato alla Cultura), si articolerà in quattro parti distinte, avvalendosi della partecipazione di cinque giovani pianisti di indiscusso talento, a cominciare proprio dalla ormai nota pianista salentina Beatrice Rana (nella foto) e, a seguire, ci saranno Alessandro Carrata, Andrea Pirelli, Sara Branca e Paolo Vairo. Saranno eseguiti, intervallati da momenti conviviali, introduzioni all’ascolto, letture e curiosità afferenti la vita e l’opera di Schumann direttamente curati e proposti da Alessandro Romanelli, i seguenti lavori: I 12 Studi Sinfonici op. 13 (versione 1852); brani da “Album per la Gioventù” op. 68; “Papillons” op. 2; “Fantasiestücke” (Pezzi fantastici) op. 12; “Arabeske” op. 18 ed infine “Fashingsschwank aus Wien” (Carnevale di Vienna) op. 26. I concerti saranno effettuati in modalità “Musiche da vedere” (ideazione, riprese video e proiezioni a cura di Valeriano Bottini e Ulderico Agostinelli). Ingresso: gratuito (tesserati Agimus); Euro 2,00 (giovani fino ai 26 anni); 5,00 (adulti dai 27 anni in su). Infotel: A.G.I.MUS – cell. 368.56.84.12 – email: a.g.i.mus@alice.it – website: www.agimuspadovano.com/

Una tira l’altra – Arie, canzoni, suggestioni a tre voci il 2 giugno in Vallisa a Bari

Mercoledì 2 giugno 2010 l’Auditorium Vallisa di Bari ospiterà La serata organizzata dall’associazione culturale musicale "Nel gioco del Jazz", che prevede l’esibizione di un insolito trio, formato dalla soprano Veronica Pompeo (nella foto), dal pianista Pietro Laera e dal fisarmonicista Giacomo Desiante. Proprio l’accostamento di uno strumento come la fisarmonica, solitamente associato alla musica popolare tradizionale, con il pianoforte ed il canto d'impostazione accademica costituisce uno dei motivi di interesse della serata. Insolita sarà anche la selezione di brani che verranno proposti al pubblico nel corso dell’esibizione: il programma prevede arie d’opera (tratte da lavori di Bizet, Rossini e Puccini), accanto a celebri standard jazz (come “Summertime” e “Georgia on my mind”), passando per un classico della canzone napoletana (“I te vurria vasà”). L’inizio è previsto alle ore 21. Costo biglietto € 10,00 / Info e prevendita: 4fticket via Vallisa 24, Bari / Infote: 080.521.62.76 - 338.90.31.130.

sabato, maggio 29, 2010

La Finanziaria di Tremonti cancella i fondi ministeriali per il Petruzzelli: le attività della Fondazione omonima rischiano la paralisi

"La Finanziaria di Tremonti cancella il Petruzzelli. La fondazione lirico-sinfonica di Bari è stata inserita dal governo nell’elenco dei 232 istituti ed enti culturali per i quali sarà soppresso il finanziamento statale. L’articolo 7 comma 22 del "Decreto legge recante misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica", dice a chiare lettere che, con l’approvazione della Finanziaria 2010 "lo Stato cessa di concorrere al finanziamento degli enti, istituti, fondazioni e altri organismi". Non tutti però, solo quelli indicati dal ministro dell'Economia. Se il decreto sarà approvato la Fondazione Petruzzelli rischia di perdere circa 7 milioni di euro all'anno. E' a rischio la sua stessa esistenza. La prima a scagliarsi contro il taglio è stata l’assessore regionale alla Cultura Silvia Godelli: "Apprendo con sconcerto e indignazione la notizia che con un colpo di spugna la Finanziaria ha cancellato dal finanziamento ministeriale la Fondazione Petruzzelli - ha detto - è contro ogni logica giuridica, politica e culturale un simile atto di arbitrio. Intendiamo procedere con il massimo della determinazione a pretendere dal Governo che i diritti della Fondazione, degli spettatori e dell'intera Puglia siano ripristinati." (Fonte: "Repubblica-Bari",29 maggio 2010)

venerdì, maggio 28, 2010

Dal 18 giugno la "prima volta" del Siegfried wagneriano al Teatro Petruzzelli di Bari: un evento da non perdere!

Venerdì 18 giugno alle 19.30, domenica 20 giugno alle 18.30, martedì 22 giugno alle 19.30 al teatro Petruzzelli di Bari andrà in scena per la prima volta nella sua storia il “Siegfried” di Richard Wagner, per la regia di Walter Pagliaro. Dirigerà l’Orchestra della Fondazione Petruzzelli il maestro Stefan Anton Reck (nella foto). A firmare scene e costumi sarà Luigi Perego, le coreografie sono di Daniela Schiavone, il light designer è Gigi Saccomandi. A dare vita al terzo capitolo della grandiosa sagra scenica “Ring des Nibelungen” (L'anello del Nibelungo) ci sarà un cast d’eccezione. Sigfrido sarà interpretato da Scott MacAllister, Mime sarà impersonato da Matthias Wohlbrecht, Il Viandante/Wotan da Thomas Gazheli, Alberich da Joachim Seipp, Fafner da Ethan Herschenfeld, Erda da Mette Ejsing e Brünnhilde da Jayne Casselman. La Voce dell'uccello della foresta sarà di Valentina Farcas (18-20 giugno)e Anna Palimina(22 giugno). In considerazione della durata dello spettacolo, e per una migliore fruizione dello stesso, la Fondazione Petruzzelli ha stabilito l’anticipo dell’orario di inizio dell’opera nelle recite di venerdì 18 giugno e martedì 22 giugno che cominceranno alle 19.30. Domenica 20 giugno invece si andrà in scena alle 18.30. Rappresentato a Bayreuth il 16 agosto 1876 nel corso dell’allestimento completo del Ring, ma scritto tra il 1851 (libretto), il 1856-57 (partitura dei due primi atti) e il 1869-1871 (terzo atto), Siegfried accompagna un ventennio di creatività wagneriana durante il quale videro la luce "Tristano e Isotta" e "I maestri cantori di Norimberga". L’intermittenza che interessò il processo creativo fu incentivata forse da una frammentarietà intrinseca alla seconda giornata del Ring ("Sigfrido" è infatti il terzo titolo dopo "Oro del Reno" e "Valchiria"), concentrata su un protagonista (figlio di incesto) proteiforme: ora eroe ‘puramente umano’, irruento e ottuso alla ricerca della Paura, ora uomo in simbiosi con le voci della Natura, ora oppositore dei vecchi dei e conoscitore del legame che unisce Amore e Morte. Partito come una sorta di Mowgli, il personaggio di Wagner alla fine del III atto potrebbe benissimo sedere sulla poltroncina del dottor Freud o vivere nella drammaturgia di Ibsen. In Italia Siegfried arrivò il 17 aprile 1883 alla Fenice di Venezia; solo ora arriva anche a Bari. In occasione della rappresentazione di “Siegfried” di Richard Wagner la Fondazione Petruzzelli propone una serie di appuntamenti dedicati all’approfondimento delle tematiche dell’opera. Lunedì 14 giugno alle 17.30, nel Salone degli Affreschi di Palazzo Ateneo (Università degli Studi di Bari) nell’ambito del “Progetto Wagner 2008-2011”, realizzato in collaborazione con l’Università di Bari, avrà luogo una conferenza con interventi musicali. Protagonisti dell’incontro il musicologo Enzo Restagno, il germanista Giuseppe Farese ed il sovrintendente della Fondazione lirico-sinfonica barese, Giandomenico Vaccari. Al pianoforte i maestri Fiorella Sassanelli e Francesco Basanisi eseguiranno di Gabriel Fauré / André Messager "Souvenirs de Bayreuth", fantaisie en forme de quadrille sur les thèmes favoris de l'Anneau du Nibelung de Richard Wagner (1880) per pianoforte a 4 mani. Di Emmanuel Chabrier interpreteranno "Souvenirs de Munich", fantaisie en forme de quadrille sur les thèmes favoris de Tristan et Isolde de Wagner (1885-1886) per pianoforte a 4 mani. La conferenza è ad ingresso libero fino ad esaurimento posti. Venerdì 18 giugno alle ore 11.00 alla Libreria Feltrinelli di Bari come di consueto nel giorno della prima dell’opera Giandomenico Vaccari offrirà al pubblico una guida all’ascolto dedicata ai brani più significativi del “Siegfried” di Richard Wagner. L’ingresso è libero. Inoltre venerdì 11 giugno alle ore 19.30, al Circolo della Vela di Bari (sede del Margherita)sempre Vaccari terrà una conversazione sul tema: “Sigfrido: dall'alba dell'uomo all'alba dei sentimenti”. L’incontro è riservato ai soci del Circolo della Vela ed ai loro ospiti. Infotel: 080.975.28.40. Biglietti in vendita al Botteghino del teatro Petruzzelli.

giovedì, maggio 27, 2010

Continua con successo a Lecce il "Tutto Chopin" eseguito al pianoforte da Francesco Libetta

Si rinnova stasera, alle ore 20.30, presso la pinacoteca del Museo Provinciale “Castromediano” di Lecce, l’appuntamento con il ciclo di concerti-conferenze dedicati a “Tutto Chopin” che sta riscuotendo un vvo succresso tra gli appassionati. Al pianoforte il pianista neretino Francesco Libetta (nella foto), ritenuto unanimemente tra i massimi interpreti di Chopin. Promosso dall’Associazione Nireo e dalla Provincia di Lecce, con il coordinamento del critico musicale Eraldo Martucci, l’evento celebra il bicentenario della nascita del compositore polacco. In programma Impromptu in Sol b Maggiore Op. 51, Ballade in fa minore Op. 52, Polonaise in La b Maggiore Op. 53, Scherzo in Mi Maggiore Op. 54, Deux Nocturnes Op. 55, Trois Mazurkas Op. 56, Berceuse in Re b Maggiore Op. 57. Alla rassegna collaborano anche le associazioni Fidapa Sezione di Lecce, Amici della Lirica “Tito Schipa” (che ha cortesemente concesso l’utilizzo del loro pianoforte), Musicaction di Tricase e Sipario di Copertino. Ingresso: 5 €. Info: www.nireo.it

Cinema, musica americana, brasiliana e tango argentino nel concerto di stasera dell’Ico di Bari diretta da Fabio Prado

Stasera, alle ore 21.00, presso il Teatro Forma di Bari (Via Fanelli 206/1) l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari si esibirà in un concerto che propone un suggestivo itinerario dedicato al mondo del cinema, alla musica americana, brasiliana e al tango argentino diretto dal maestro Fabio Prado e con solista (sax - soprano) Paola Valente (i biglietti saranno in vendita la sera stessa del concerto presso il botteghino del Teatro Forma al costo di 4 euro. Infoline: 080.5010277 – 080.5412280). Dal mondo della celluloide viene innanzitutto la fantasia sui temi di “Forrest Gump”, il film di Robert Zemeckis pluripremiato agli Oscar e interpretato da un grande Tom Hanks. A firmarne la colonna sonora è Alan Anthony Silvestri (1950), uno specialista della musica per il cinema con al suo attivo un lungo elenco di titoli e apprezzato collaboratore di Zemeckis. Dalla fantasia di Tim Burton e dal suo “Beetlejuice” del 1988 sono tratte invece le musiche a firma di Danny Elfman (1953) che in epoche recenti ha anche scritto i soundtracks di “Spider Man 2” e “Alice in Wonderland” e può vantare persino una buona produzione rock. Sarà, poi, la volta di un autore prolifico il cui nome è stato spesso legato al mondo del cinema: il franco armeno Michel Legrand (1932) ha ricevuto un elenco sterminato di premi e di nominations sia agli Oscar, sia ai Grammy Awards. Il suo “How Do You Keep the Music Playing” è tratto dal film “Best Friends” di Norman Jewison, del 1982. La galleria cinematografica principale si conclude con il cinque volte premio Oscar John Towner Williams (1932) che, nella sua sterminata produzione, annovera anche le musiche per tutta la saga dedicata al maghetto Harry Potter. La seconda parte del concerto sarà dedicata alla musica americana con il pianista, compositore e arrangiatore brasiliano, Cyro Pereira (1929) autore di tre medleys dedicati ad altrettanti giganti della musica americana come i songwriters George Gershwin (1898 – 1937) e Cole Porter (1891 – 1964) e il sommo compositore e band leader Duke Ellington (1899 – 1974). Spazio, poi, al padre nobile della bossanova, Antonio Carlos Jobim, colui che ha indicato una nuova strada alla musica popolare brasiliana degli Anni ’60. E la pietra miliare che nel 1958 diede l’avvio a questo nuovo corso fu appunto “Chega de Saudade”, una bossa dedicata a quel sentimento tipico della cultura brasiliana, la “saudade” appunto, che si può solo approssimativamente tradurre con il termine di “malinconia”. Il concerto si conclude con un omaggio all’italo-argentino Astor Piazzolla (1921 – 1992) che con i suoi brani ha portato il tango nei grandi teatri, trasformandolo da una danza da balera a un preciso genere da concerto. Il suo “Years of Solitude” è tratto da un celebre disco registrato nel 1974 con il sassofonista Gerry Mulligan e intitolato “Summit”.

Primavera Mozartiana & l’Arte della Trascrizione con Maurizio Zanini e l'Ico di Lecce

La Stagione di Primavera dell’Orchestra Sinfonica “Tito Schipa” si avvia a conclusione. È previsto, infatti, per domani venerdì 28 maggio, alle ore 21, al Politeama Greco di Lecce, il terz’ultimo appuntamento. Per l’occasione, salirà sul podio Maurizio Zanini (nella foto), pianista e direttore d’orchestra milanese, che si è aggiudicato nel 1986 il Primo Premio al Concorso Pianistico Internazionale “Dino Ciani”, ricevendo inoltre l’Oscar Internazionale della Critica “Maschera d’Argento” per la Musica Classica. Ancora una volta, quindi, il direttore artistico e principale dell’Orchestra, Marcello Panni, ha voluto un pianista direttore. Consuetudine che affonda le sue radici nel ‘700 e arriva fino a metà ‘800, quando era abituale che l’autore eseguisse le sue composizioni dirigendo dal pianoforte o con il violino. Il programma musicale prevede la Sinfonia tratta da La clemenza di Tito di Wolfgang Amadeus Mozart e il Concerto n. 27 per pianoforte e orchestra in si bemolle maggiore K595, l’ultimo di questo tipo composto da Mozart nel gennaio 1791, durante il suo ultimo anno di vita. Questo fu eseguito a Vienna, il 4 marzo, ma probabilmente non dall’autore. Del concerto, infatti, ci sono rimaste le cadenze originali di pugno di Mozart per il primo e terzo movimento, contrariamente all’uso che aveva Mozart di improvvisarle al momento, e anche la scrittura pianistica è meno complessa e elaborata dei concerti immediatamente precedenti. Dopo un breve pezzo giovanile (1905) di ascendenza mahleriana, Langsamer Satz di Anton von Webern, trascrizione per orchestra d’archi dall’originale per quartetto, chiudono la serata le monumentali Variazioni su un tema di Haydn, scritte nel 1873, da Johannes Brahms. Anche in questo caso, fedeli ad uno dei fili conduttori della Stagione, si tratta di una trascrizione: la versione originale del brano per due pianoforti consiste, infatti, in una serie di elaborazioni di carattere contrastante su semplice Corale detto di Sant’Antonio e attribuito a Haydn. Con la sua orchestrazione, Brahms raffina il suo mestiere prima di affrontare, di là a qualche anno con la Prima Sinfonia, il temuto confronto con Beethoven. Il concerto sarà introdotto da una conversazione con Francesco Mazzotta, giornalista e critico musicale del Corriere del Mezzogiorno. Info e prevendita biglietti: Botteghino del Politeama Greco, 0832.241468, www.icolecce.it.

Grazia Manni eletta nel direttivo nazionale delle ICO

Il direttore amministrativo della Fondazione ICO “Tito Schipa” di Lecce, Grazia Manni (nella foto), è stata eletta membro del Consiglio Direttivo delle ICO italiane, nella mattinata di ieri, durante l’assemblea dell’Associazione Nazionale Istituzioni Concertistico Orchestrali, tenutasi presso la sede romana dell’AGIS (Associazione Generale Italiana Spettacolo), organismo a cui le dodici ICO fanno capo. Il nuovo consiglio è composto dal presidente, dal vicepresidente e da tre consiglieri: presidente è stato confermato Paolo Maluberti dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo. “Sono contenta e orgogliosa di poter ricoprire questo prestigioso incarico – ha detto la Manni – che mi impegno a svolgere nel più totale interesse di tutti gli associati. A rendermi particolarmente felice, poi, è la possibilità di rappresentare il Salento e la nostra Orchestra Sinfonica, che ne è il fiore all’occhiello con la sua prestigiosa storia musicale, all’interno di un’istituzione così importante a livello nazionale. Mi accingo, quindi, ad intraprendere questo importante incarico con il massimo dell’entusiasmo possibile, sia pure consapevole che il panorama generale per le ICO non è dei più rosei, considerata la crisi che sta attanagliando il settore dello Spettacolo”.

Conferenza stampa al Petruzzelli del violinista barese Francesco D'Orazio, vincitore del Premio Abbiati 2010*

"E’ il violinista barese Francesco D’Orazio il vincitore del Premio Abbiati 2010 per il miglior solista. “E’ stata una sorpresa – ha dichiarato il musicista nel corso di una conferenza stampa convocata per l’occasione nel foyer del Teatro Petruzzelli – ero a Parigi quando mi hanno chiamato e all’inizio pensavo ad uno scherzo. Sono orgoglioso di risultare il terzo violinista premiato dopo Salvatore Accardo nel 1985 e Leonidas Kavakos nel 2007. Riflettendo su oltre 30 anni di attività, credo che la giuria abbia voluto premiare un percorso violinistico autonomo, che spazia dalla musica antica a quella contemporanea. Cerco di attraversare i repertori mantenendo la credibilità, spersonalizzandomi in favore della musica. La figura centrale nella musica è e resta il compositore”. “Il premio Abbiati – ha spiegato il sovrintendente Giandomenico Vaccari – è il punto massimo raggiungibile nella carriera di un musicista classico. Tra gli addetti ai lavori gode di un prestigio inossidabile essendo l’unico riconoscimento in Italia attribuito dalla critica. Siamo felici che a vincerlo sia un barese che collabora stabilmente con il nostro teatro”. La motivazione della commissione, di cui fanno parte due critici pugliesi Franco Chieco e Dino Foresio, recita: “Violinista brillante e versatile ha messo le sue qualità tecniche e musicali al servizio di un’eccezionale poliedricità, imponendosi come punto di riferimento nella musica contemporanea, nella collaborazione con compositori come Luciano Berio, Ivan Fedele e numerosi altri (con molte prime assolute), non meno che in repertori del tutto diversi, in particolare in quello barocco, come solista e violinista dell’Ensemble Astrée di Torino”. D’Orazio sarà protagonista il prossimo 10 ottobre di un appuntamento molto atteso della stagione sinfonica del Petruzzelli: la prima di un’opera di Terry Riley, padre del minimalismo americano, che su commissione del politeama barese ha composto per la prima volta un brano per violino e orchestra. “E’ la dimostrazione di un impegno culturale importante – ha confermato Vaccari – per dimostrare che la musica classica può rinnovarsi e guardare con fiducia ad un futuro compositivo”. “Ho sempre creduto – ha concluso D’Orazio – nella necessità di affrontare le sfide del tempo che viviamo. Trovo assurdo che nel nostro ambiente non si guardi alla musica del presente. Non lo si faccia perchè è più difficile da eseguire ed è complicato individuare i capolavori. Invece è proprio la ricerca l’aspetto meraviglioso del nostro lavoro”. * (Sabino Di Chio, Barisera, 26 maggio 2010)

mercoledì, maggio 26, 2010

Nicola Paszkowski e Massimo Quarta in concerto a Mirano (Venezia) con l'Orchestra Giovanile Italiana

Domani, giovedì 27 maggio, alle 21.15, presso il Teatro Comunale di Mirano (Venezia) l’Orchestra Giovanile Italiana, reduce dal recente successo ottenuto con il concerto per Sua Santità Benedetto XVI, inaugurerà la rassegna concertistica del FOR Festival della Formazione di Mirano. I giovani musicisti verranno diretti da Nicola Paszkowski in un programma che prevede: la Sinfonia in Re maggiore J-C 14 di Giovanni Battista Sammartini, la Sinfonia n. 4 di Ludwig van Beethoven e il Concerto per violino e orchestra in Re maggiore op. 61 sempre di Beethoven. Solista d’eccezione della serata sarà Massimo Quarta (nella foto), che proprio con la Giovanile ha iniziato la sua folgorante carriera nella veste di spalla d’Orchestra. Per informazioni: 055/597851 oppure: www.scuolamusica.fiesole.fi.it

martedì, maggio 25, 2010

"Bari tra Oriente e Occidente - Omaggio a S.Nicola” con la POLIFONICA BARESE "Biagio Grimaldi"

Come ogni anno, la Polifonica Barese “Biagio Grimaldi” è pronta ad offrire ai cittadini il suo contributo alle celebrazioni del “maggio barese” ed in particolare per la Festa di S. Nicola. Tre sono i concerti in programma, nelle seguenti date: 29 maggio: Bari (Basilica di S. Nicola) 30 maggio: Bari (Chiesa di S. Carlo Borromeo) 1° giugno: la Polifonica ospiterà il Coro della Cattedrale di Suothwell (Nottingham)/ Bari Basilica di S.Nicola. Il programma dei concerti comprende una vera e propria “festa di musica”, ovvero un inconsueto quanto delizioso “coktail artistico” che ci permetterà di spaziare tra i capolavori della grande musica sacra, dal romanticismo drammatico di Joseph Gabriel Rheinberger (con il suo meraviglioso “Stabat Mater”), allo splendore barocco di Antonio Vivaldi (con il suo mottetto “Ostro Picta” e il suo scintillante “Gloria” op. 589), per poi apprezzare anche un po’ di grandiosità musicale della nostra terra con Pasquale Larotella (con il suo “Responsorio di S. Nicola”). Inizio ore 20.30 – Ingresso gratuito, con il contributo del Comune di Bari e della Regione Puglia.

Qui Lecce: venerdì 28 maggio per Musicultura 2010 concerto in onore del mezzosoprano Cloe Elmo

“MusiCultura” 2010 (III Edizione) / LECCE – TEATRINO DEL CONVITTO PALMIERI / Venerdì 28 Maggio ore 19.30 / “OMAGGIO A CLOE ELMO” / (Lecce, 9 aprile 1910 – Ankara, 24 maggio 1962) nel centenario della nascita. Introdurrà la serata dedicata al celebre mezzosoprano leccese Cloe Elmo il critico musicale ERALDO MARTUCCI, il quale illustrerà alcuni tratti biografici ripercorrendo alcune tappe salienti della sua luminosa carriera; quest'anno si celebra il centenario della nascita della Elmo. Il concerto sarà affidato alle voci liriche (soprani e mezzosoprani) di LUCIANA DISTANTE, KYEONG SUK JEON, MARIA LUISA LATTANTE, MARIA LUISA MOSSUTO, MARIA SCOGNA, KYONG HEE SHIN, accompagnate al pianoforte dal M° VALERIO DE GIORGI. In programma celebri arie dal repertorio operistico di Mozart, Verdi, Dvořák, Giordano, Cilea. La seconda parte del concerto prevede una selezione di scene da “Matrimonio Segreto” di Cimarosa e “Carmen” di Bizet, eseguite in costume, quale omaggio particolare a Cloe Elmo che fu più volte protagonista in queste due opere. Cloe Elmo (Lecce, 9 aprile 1910 – Ankara, 24 maggio 1962), mezzosoprano e contralto italiano. Studiò al Conservatorio di musica “Santa Cecilia” a Roma con Edvige Ghibaudo. Nel 1932 vinse il primo premio al “Concorso internazionale di canto e musica” di Vienna. Debuttò a Cagliari nel 1935 come “Santuzza”. Nel 1936 debuttò al Teatro alla Scala, nel ruolo di “Meg Page” nel Falstaff. Nell’agosto del 1945 si esibì per il Teatro Reale dell’Opera di Roma all’aperto, presso le Terme di Caracalla, cantando in Cavalleria Rusticana, Gioconda e Carmen. Aveva una voce di timbro scuro e pastoso, dalla musicalità calda ed espressiva. Tra le sue doti va annoverata una estesa gamma verso gli acuti. Divenne una delle più apprezzate interpreti di Aida, Il Trovatore, Un ballo in maschera, Falstaff, La Gioconda. Ottima “Mistress Quickly” nel Falstaff verdiano, ha lasciato testimonianza di questa sua interpretazione in diverse incisioni sotto le bacchette di Tullio Serafin (Roma, 1941), Fritz Reiner (New York, Metropolitan, 1949), Arturo Toscanini (New York, NBC, 1950) e Victor De Sabata (Milano, Scala, 1951). Il 27 gennaio 1951, al Teatro San Carlo di Napoli, prese parte ad una edizione del Trovatore per il cinquantesimo anniversario della morte di Giuseppe Verdi, con Maria Callas, Giacomo Lauri-Volpi e Paolo Silveri. Anche di questa serata rimane una testimonianza discografica. Tra il 1947 ed il 1949 cantò al Metropolitan di New York ed all’Opera di San Francisco. Negli anni Cinquanta si ritirò dalle scene e si dedicò all’attività didattica. Dal 1954 insegnò al Conservatorio di Ankara, dove avevano insegnato, prima di lei, Elvira De Hidalgo e Giannina Arangi-Lombardi.

lunedì, maggio 24, 2010

Giovedì 3 giugno concerto dei "tre soprani" al Bluorg di Bari

Giovedi 3 giugno alle ore 20.30 presso la Galleria Bluorg andrà in scena “I 3 soprani” un concerto originale, insolito e accattivante, ideato da Maria Grazia Pani (nella foto) che ha già raccolto un significativo successo a Taranto a maggio nella stagione dell'Orchestra della Magna Grecia. Ne “I 3 soprani” giovani, ma affermate, “primedonne” della lirica si cimentano in arie, duetti, terzetti e pezzi d'insieme spaziando dall'opera lirica alle romanze da salotto al musical. Un omaggio al Mito, il soprano Maria Callas e ai “Tre Tenori”, in particolare al grande Luciano Pavarotti che per primo ha osato sfidare l'opinione comune e i sentieri battuti e ha aperto la strada a nuovi incontri tra artisti e generi. Il progetto di Maria Grazia Pani, soprano e regista barese affermata a livello internazionale riunisce attorno a sé due giovani soprani pugliesi in carriera: Francesca Ruospo e Valeria Lombardi. Il programma prevede l'esecuzione di famose arie di Puccini, Verdi e la rilettura a tre voci di brani celebri quali l'"Habanera" dalla Carmen di Bizet o Maria da "West Side Story" di Bernstein, passando per spiritose versioni del Duetto buffo di due gatti di Rossini e di Cosi fan tutte di Mozart. Al pianoforte il Maestro Davide Dellisanti, stimato accompagnatore di noti cantanti lirici quali Nicola Martinucci e Katia Ricciarelli.

Angela Hewitt chiude domani la stagione n.65 della IUC a Roma

La pianista Angela Hewitt (nella foto) chiuderà domani martedì 25 maggio la sessantacinquesima stagione dell'Istituzione Universitaria dei Concerti, in sostituzione del previsto concerto dello Hilliard Ensemble, che doveva svolgersi il 20 aprile e che è stato annullato perché il blocco del traffico aereo causato dalla nube di ceneri vulcaniche ha impedito agli interpreti di raggiungere Roma. La Hewitt e' una artista straordinaria, considerata oggi la piu' grande specialista di Bach al pianoforte, e proprio con Bach iniziera' il concerto. Seguiranno Chopin e Schumann, di cui nel 2010 tutto il mondo celebra il bicentenario dalla nascita. La Hewitt mettera' a confronto questi due musicisti, vicini per alcuni aspetti - in quanto coetanei e romantici - ma diversissimi per altri, eseguendo di entrambi le rispettive Sonate n. 2 per pianoforte.

domenica, maggio 23, 2010

TALENTO SOLIDALE: una maratona di solidarietà a favore di Emergency in Vallisa

Questa mattina, a partire dalle ore 10.00 e sino alle 23,00, si terrà all’Auditorium Vallisa TALENTO SOLIDALE ,una lunga maratona di solidarietà a favore di Emergency, la ONG fondata da Gino Strada, schierata da sempre dalla parte delle vittime di tutte le guerre, e di recente sotto attacco per il suo impegno al fianco del popolo afghano. La manifestazione è organizzata dall’Associazione Culturale Musicale Nel Gioco del Jazz, che è riuscita a coinvolgere per l’occasione alcuni dei più bei nomi dal jazz pugliese: è infatti prevista la partecipazione di Roberto Ottaviano, Pino Minafra, Dario Di Lecce, Stefania Bove, Eugenio Macchia, Mario Petronzi, Michele Maggi, Vincenzo Mazzone, Giorgio Vendola, Gianlivio Liberti, Marcello Piarulli, Michele Giuliani, Maurizio Quintavalle, Marta Gadaleta, Luigi Morleo, Giovanni Vancheri, Fabio Accardi, Cesare Pastanella, Livio Minafra, Gaetano Partipilo, Paola Arnesano, Francesco Lomangino, Domenico Cartago, Gianna Montecalvo, Davide Santorsola, Graziano Conti, Pippo D’Ambrosio, Beppe Del Re, Mirko Signorile, Riccardo Gambatesa, Valentino Dargenio, Lisa Manosperti. La non-stop musicale è divisa in due parti, e sarà inframezzata dalla proiezione a ingresso libero del documentario Ma la divisa di un altro colore, che ricostruisce l’arte e la figura di Fabrizio De Andrè attraverso interviste inedite. Parte dell’incasso sarà devoluto ad Emergency. Il costo del biglietti è di 8.00 o 5.00 euro per gli eventi mattutini, e di 12.00 e 8.00 euro per quelli serali. Per informazione e prevendita rivolgersi a 4fticket, Via Vallisa 24, Bari, 080 5216276 o 3389031130.

sabato, maggio 22, 2010

Fondazione Petruzzelli: il messaggio d'amore della Beata Elia arriva anche in DVD

La vita e gli scritti della prima Beata di Bari, al secolo Teodora Fracasso, suora carmelitana morta a soli 26 anni nel convento di Via De Rossi, rivivono nell’occasione del quinto anniversario della beatificazione (29 maggio), attraverso un DVD che contiene la registrazione dal vivo della prima esecuzione assoluta dell’opera “Elia”, musicata da Giovanni Tamborrino su testi di Enzo Quarto. L’opera “Elia”, prodotta dalla Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari, venne rappresentata nella Cattedrale di Bari il 29 maggio del 2008, ed oggi raggiunge un pubblico ben più vasto con questo DVD live, che si potrà trovare in allegato con la Gazzetta del Mezzogiorno, oltre che nel circuito nazionale delle librerie Feltrinelli e delle Edizioni Paoline. L’iniziativa è stata presentata nel foyer del Teatro Petruzzelli giovedì scorso in un incontro con la stampa moderato dal giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno Onofrio Pagone, a cui hanno partecipato: Michele Emiliano, Sindaco di Bari e Presidente della Fondazione Petruzzelli, Mons. Francesco Cacucci, Arcivescovo di Bari-Bitonto, il compositore Giovanni Tamborrino, il giornalista e scrittore Enzo Quarto, Giandomenico Vaccari, Sovrintendente della Fondazione Petruzzelli, Mons. Alberto D’Urso, VicePostulatore della causa di canonizzazione della Beata Elia, e Raffaele Avantaggiato, Direttore Generale Banca Carime, presente in qualità di sponsor.

Il cinese Hongbo Quan vince il 48° Concorso Pianistico Internazionale “Arcangelo Speranza”

Si è svolta ieri sera, in un gremito Salone di Rappresentanza della Provincia di Taranto, la Cerimonia di premiazione del 48° Concorso Pianistico Internazionale “Arcangelo Speranza”, organizzato dall’omonima Associazione onlus Amici della Musica sotto la direzione artistica del maestro Marco Vincenzi e con una giuria d’eccellenza presieduta dal celebre pianista M° Sergio Perticaroli. Il primo premio è stato assegnato dalla vicepresidente Maria Pia De Marzo al venticinquenne pianista Hongbo Quan (nella foto), nato a Jilin in Cina. Il secondo premio è andato alla ventitreenne giapponese Makoda Fukami, mentre il terzo all’italiano Viller Valbonesi, 28enne di Lugo di Romagna. Hongbo Quan è il primo cinese a vincere il Concorso “Speranza” e a lui è andato un premio in danaro di € 4.000,00 oltre a quindici concerti offerti da importanti società concertistiche quali: Alessandria - Conservatorio “A. Vivaldi”; Bari - Accademia dei Cameristi; Camogli - Gruppo Promozione Musicale “Golfo Paradiso”; Chiavari - Musica in Villa; Empoli - Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni; Fiesole - Scuola di Musica di Fiesole; Genova - Conservatorio “N. Paganini”; Lecce - Accademia Musicale Salentina; Lucca - Associazione Musicale Lucchese; Montecatini - Estate Regina; Pavia - Almo Collegio Borromeo; Prato: Società dei Concerti “R. Fioravanti”; Parigi - Salle Alfred Cortot; Poznán - Accademia di Musica ”I. J. Paderewski”; Valencia - Conservatorio di Castellón. Alla seconda classificata, Makoda Fukami, è stato assegnato un premio di € 2.000,00, mentre al terzo classificato, Viller Valbonesi, un premio di € 1.000,00. Madoka Fukami si è inoltre aggiudicata il Premio speciale “Peppino ed Elsa Orlando”, come più giovane finalista straniera e consegnato dagli stessi coniugi Orlando, mentre a Viller Valbonesi è andato il Premio speciale “Giovanna e Riccardo Albano” destinato al più giovane finalista italiano e consegnato dalla signora Carla Albano in rappresentanza della famiglia: ad entrambi un premio di € 500,00. Di prestigio internazionale la giuria presieduta da Sergio Perticaroli, Accademico di Santa Cecilia, e composta da Pierluigi Camicia (Italia), Helen Krizos (Gran Bretagna), Juan Lago (Spagna), Yasuko Matsuda (Germania), Marian Rybicki (Francia) e lo stesso Marco Vincenzi (Italia). Segretario del Concorso è stato Luigi Scaramazza. Il Concorso Pianistico Internazionale “A. Speranza”, affiliato alla Fondazione Alink-Argerich, è stato sostenuto da alcuni importanti sponsor quali Unicredit private banking, Kumho Tyres, Banca Popolare di Puglia e Basilicata, Del Giudice Pianoforti, Banca di Taranto, Basile Petroli, Kikau S.p.A., Apruzzi & Apruzzi e BCC di San Marzano di San Giuseppe, oltre ai patrocinii istituzionali di Regione Puglia, Provincia e Comune di Taranto, CSV e APT di Taranto. Nel corso della cerimonia di premiazione, svoltasi ieri sera nel Salone di Rappresentanza della Provincia di Taranto e presentata da Sabrina Morea, è da registrare l’intervento di Paolo Ruta, consigliere nazionale dell’AIAM – AGIS, il quale ha voluto sottolineare il grave momento che attraversa la musica insieme a tutto lo spettacolo dal vivo in Italia, a seguito del recente Decreto Legge firmato qualche settimana fa dal Presidente Napolitano. Un decreto che tende a migliorare sotto alcuni aspetti il settore dello spettacolo, ma che penalizza e taglia in alcuni settori, quali i concorsi musicali che sono stati del tutto cancellati dall’ordinamento dello spettacolo dal vivo. Un appello, quindi, è stato rivolto a tutte le autorità locali affinché assicurino la continuità ad un concorso che è il fiore all’occhiello dell’attività culturale tarantina ed in qualità di storia e prestigio è secondo in Italia solo al “Busoni” di Bolzano.

giovedì, maggio 20, 2010

Babele - VI Meeting di Didattica della musica al Conservatorio di Monopoli

Il Dipartimento di Didattica della Musica del Conservatorio "Nino Rota" di Monopoli organizza il VI Meeting di Didattica della musica dal 25 al 29 maggio 2010, un progetto studio sperimentale e alternativo che fa parte di un percorso ormai pluriennale nello sviluppo di questo campo disciplinare. L'iniziativa ha avuto il riconoscimento scientifico del SagGEM (Saggiatore Musicale - gruppo per l'Educazione musicale).Il progetto del VI Meeting di Didattica della Musica si colloca, quindi, come iniziativa di ampio respiro intellettuale dove sono strettamente intersecate le attività didattiche, formative, di ricerca scientifica e di produzione artistica pertinenti il Dipartimento.Il VI Meeting di Didattica della Musica è incentrato sul significato simbolico di Babele. Il richiamo suggestivo al grande evento biblico apre la strada ad una fitta rete di stimoli e di intersezioni culturali he costituiscono il piano di sintesi e di lavoro concreto sul quale è stata stimolata la creatività degli allievi. La torre dei linguaggi, anzi dei nuovi linguaggi musicali (antichi e contemporanei) sui quali lavorare, studiare, ascoltare e meditare. Su tali temi affascinanti sono stati articolati gli appuntamenti e le problematiche del 2010 come i centenari di Chopin, Schumann e Rota: tre compositori che con la loro musica hanno influenzato notevolmente le epoche in cui vissero. Il progetto è «direttamente afferente l’attività didattica ordinaria» del Corso di Didattica della Musica perché si collega strettamente ai contenuti di tutte le discipline del Biennio (A 77). Inoltre senz’altro favorisce il «miglioramento e l’incentivazione della partecipazione artistica degli studenti», infatti è previsto il coinvolgimento di tutti gli allievi del Corso di Didattica nella progettazione, conduzione ed esecuzione delle attività didattiche. L'iniziativa sarà aperta da un concerto del pianista Francesco Buccarella martedì 25 maggio alle ore 21 nella chiesa di S. Antonio di Monopoli e sarà chiuso il 29 maggio alle ore 21 sempre nella Chiesa di S. Antonio di Monopoli da un concerto sinfonico diretto da Filippo Maria Bressan: in programma musiche di Schumann. La sessione inaugurale (mercoledì 26 maggio ore 9) vede quest'anno la partecipazione della prof. Gioia Filocamo (Istituto Briccialdi di Terni) e sarà aperta dal graditissimo saluto del Direttore del Conservatorio M° Gianpaolo Schiavo. Per il programma completo si vada al seguente URL: http://www.conservatoriodimonopoli.org/documents/ProgrammaMeetingVI.pdf

mercoledì, maggio 19, 2010

La Breathing Art Company di Bari parteciperà il 21 maggio al TanzArtFestival di Giessen in Germania

La Breathing Art Company di Bari sarà presente al prossimo TanzArtFestival di Giessen-Germania, diretto dal coreografo Tarek Assam il prossimo 21 maggio 2010 presso lo Stadttheater di Giessen(Francoforte). Giunto alla sua quinta edizione il festival tedesco ospiterà la compagnia barese con il lavoro coreografico “Madame” di Simona De Tullio; questo stesso lavoro ha debuttato a Roma al Teatro Greco e si è affermato in altri importanti appuntamenti. Unica compagnie italiana, la Breathing Art Company sarà affiancata dalla compagnia canadese Science Friction e dalla compagnia spagnola Compania AcquaAlta. Il festival si propone come appuntamento importante nella programmazione di danza contemporanea europea, dando spazio ai giovani coreografi che si affermano sempre piu’ nelle singole realtà nazionali, affermandosi come nuovi talenti della scena internazionale. Un successo importante per la Breathing Art Company che vede affermare all’estero un lavoro importante, “Madame”, ispirato alla figura femminile nei romanzi di Flaubert, frutto della ricerca coreografica di Simona De Tullio, che sarà impegnata a giugno in un nuovo progetto di respiro europeo in Montenegro. Questi gli interpreti di Giessen: Raffaella Tricarico, Annagiulia Marzulli, Anna De Filippis, Vito Lupelli, danzatori presenti nell’organico della Breathing Art Company fin dalla sua fondazione,che vede il supporto costante della Target Pubblcità di Bari per la propria immagine, del Maestro Leo Gadaleta per la ricerca Musicale e della costumista Rosa Lorusso per i costumi, una squadra di lavoro giovane che esporta il nome della Puglia con grande professionalità. La Breathing Art Company ringrazia il Comune di Bari, la Provincia di Bari e la Regione Puglia per il sostegno costante alla propria attività e la fiducia espressa. Breathing Art Company / cell.39248433990 / cell. 3477670040

Ha preso il via ieri il 48° concorso Pianistico Internazionale "Arcangelo Speranza" di Taranto

Con la prima prova, quella eliminatoria, ha preso il via ieri mattina, nel Salone di Rappresentanza della Provincia di Taranto, il 48° Concorso Pianistico Internazionale “Arcangelo Speranza” in programma nel capoluogo jonico fino al 21 maggio giorno in cui si terrà, sempre nel Salone della Provincia, la Cerimonia di Premiazione ed il Concerto dei Vincitori. Organizzato dagli Amici della Musica “Arcangelo Speranza” sotto la direzione artistica del pianista genovese Marco Vincenzi, il concorso è affiliato alla Fondazione Alink-Argerich e si avvale dei patrocini della Regione Puglia, della Provincia e del Comune di Taranto, oltre che dell’APT e del CSV di Taranto. Di notevole prestigio i sette pianisti componenti la giuria internazionale chiamati ad esaminare i giovani partecipanti: Sergio Perticaroli (Accademico di Santa Cecilia) è il Presidente che sarà affiancato da Pierluigi Camicia (Italia), Helen Krizos (Gran Bretagna), Juan Lago (Spagna), Yasuko Matsuda (Germania), Marian Rybicki (Francia) e lo stesso Marco Vincenzi (Italia). Segretario del Concorso è Luigi Scaramazza. Su 36 iscritti ben 27 sono stati i giovani pianisti che, provenienti da ogni parte del mondo, si sono presentati questa mattina per sostenere la prova eliminatoria: un vero successo visto la crisi che stanno attraversando molti dei più importanti concorsi del nostro Paese, e non solo. Questi i nomi dei giovani concorrenti che questa mattina a partire dalle ore 9, si cimentano nella seconda prova in programma, quella semifinale: Pietro Castellari (Viareggio - 1979); Lin Lin Fan (Cina – 1982); Madoka Fukami (Giappone – 1988), Stefano Guarascio (Lequile – 1989); Mattia Mistrangelo (Milano – 1980); Federico Nicoletta (Salerno – 1987); Sinforosa Petralia (Erice – 1988); Hongbo Quan (Cina – 1985); Patrizia Salvini (Varese – 1984); Claudio Sanna (Sassari – 1985); Jenna Sung (Korea Del Sud – 1985); Viller Valbonesi (Lugo Di Romagna – 1982); Anche quest’anno è possibile seguire le fasi del Concorso in diretta on-line sul sito: www.amicidellamusicataranto.it Infotel: 099.7303972.

martedì, maggio 18, 2010

Sul Mar Baltico in crociera (a tempo di musica) con i Wiener Philarmoniker

Davvero una vacanza indimenticabile: è quella che si potrà vivere per dieci giorni a bordo della "Mein Schiff" tra le acque del Mar Baltico. Una crociera particolarissima, proposta per la prima volta in Italia da Sipario Musicale, pensato e organizzato dal tour operator austriaco MS6, che vedrà l'orchestra al completo dei Wiener Philharmoniker viaggiare insieme ai passeggeri, che avranno così modo di conoscere personalmente i componenti di uno dei più famosi complessi orchestrali del mondo. Dunque un viaggio unico nel suo genere che avrà i suoi momenti più emozionanti nei tre concerti sinfonici che l'orchestra terrà sulla nave e nei due recital che si svolgeranno nelle città toccate lungo il viaggio. Durante tutta la navigazione gli ospiti potranno assistere a piccoli concerti da camera e prendere parte alle prove dei concerti sinfonici. Prima tappa della crociera, che partirà il 7 luglio dal porto turistico di Kiel, è Tallin, capitale dell'Estonia, dichiarata patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco nel 1997. Qui si potrà passeggiare tra gli stretti vicoli della città vecchia imbattendosi nei principali punti di interesse: la piazza del Municipio con il trecentesco Palazzo Comunale in stile gotico, le chiese dello Spirito Santo e di Sant'Olaf, via Pikk, con i palazzi dei mercanti e delle gilde. Salendo poi fino a Toompea si potrà ammirare il Castello, sede del governo estone, con la cattedrale russo orotodossa Alexander Nevskij, e tanti palazzi nobiliari. Bellissimo da qui il panorama sulla città bassa, la zona del porto, i quartieri nuovi e naturalmente il Mar Baltico. Sempre a Tallin la soprano Ildikó Raimondi sarà la protagonista del concerto di apertura: un recital di canto che si terrà sulla piazza principale della città. Il primo concerto sinfonico, diretto da Valerij Gergiev, avrà luogo invece, il 10 luglio, nel tempio della musica russa: il Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, una delle più belle città del mondo nata dalla genialità e dal capriccio dello zar Pietro il Grande. Una volta a terra ci si potrà concedere una mini crociera lungo i canali e una visita alla splendida residenza estiva Petrodvoretz e al Museo dell'Ermitage. Il secondo si svolgerà il 12 luglio nella stupenda Helsinki Finlandia Hall, moderna sala da concerto nella Toolo Bay. In attesa di vedere Rudolf Buchbinder nella duplice veste di direttore e pianista, dirigerà i Wiener Philharmoniker nei concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven, si potrà dedicare il tempo libero a una visita della capitale finlandese, metropoli a misura d'uomo, ricca di musei e piccoli negozi dove storia e design s'incontrano ad ogni angolo. Questa città ha poi l'inusuale caratteristica di essere piena di parchi. Su tutto domina la natura: il mare, le spiagge e il verde lussureggiante. Ancora Buchbinder darà un concerto, il 13 luglio, da solista nel Konserthuset di Stoccolma suonando musiche di Beethoven e Chopin. La mattinata del giorno successivo sarà invece dedicata alla scoperta della capitale della Scandinavia, una delle più belle capitali europee e sicuramente uno dei luoghi più intriganti del Baltico. Qui si potà ammirare il centro storico, Gamla Stan, dove si trova il Palazzo Reale. Passeggiando tra le sue strade medievali, collegate da un reticolo di vicoli, archi e scalinate, si potranno ammirare negozi di artigianto, antiquari, gallerie d'arte e caffé. Merita una visita anche l'isola verde di Djurgarden dov'è ospitata la celeberrima nave ammiraglia Vasa, l'unica nave del 1600 ancora esistente al mondo, decorata da centinaia di sculture intagliate, il più antico museo all'aperto del mondo. Terminata la visita alla città la nave salperà dal porto di Stoccolma alla volta dell'ultima tappa del viaggio: Kaliningrad (anche conosciuta come Königsberg), situata nel territorio più occidentale della Russia. Una scelta non casuale. L'ultimo concerto dei Wiener Philharmoniker in programma si terrà infatti nella città natale del fondatore dell'orchestra, il compositore e direttore Otto Nicolai, per celebrare il duecentesimo anniversario della sua nascita. Per l'occasione, Christian Thielemann dirigerà opere dello stesso Nicolai e di Beethoven con al pianoforte ancora una volta Rudolf Buchbinder. Con questo concerto il grande pianista porterà a compimento l'ambizioso progetto di eseguire, durante lo svolgimento della crociera, tutti e cinque i concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven. Lo sfondo naturale a questa esperienza unica saranno le cosiddette notti bianche, un fenomeno stupefacente che si verifica nelle zone del Nord Europa da fine maggio ad inizi luglio vivendo la propria apoteosi il 21 giugno. In questi giorni il sole cala fino all'orizzonte, ma senza mai tramontare completamente lasciando intravedere la propria luce crepuscolare anche a notte fonda. Per vivere tutto questo basta solo salire a bordo della Mein Schiff, rilassarsi e godere appieno della bellezza della migliore musica.

Trionfo meritatissimo al Petruzzelli per il "LAGO DEI CIGNI" con lo straordinario corpo di ballo del Bolshoi di Mosca

Grande, meritato successo in questi giorni per l'allestimento del "Lago dei Cigni" di Ciaikovskij al Petruzzelli di Bari, giunto direttamente dal Teatro Bolshoi di Mosca. Uno spettacolo d'impatto sì tradizionale, ma confezionato con classe cristallina. Protagonista assoluto il corpo di ballo del Bolshoi di Mosca, uno dei migliori, se non il migliore in assoluto del mondo. Certo con il "Lago" ciaikovskiano siamo di fronte ad un'autentica icona del repertorio di questo prestigioso teatro, ma è sempre una gioia immensa assistere all'incredibile bellezza delle coreografie di Petipa, Ivanov e Gorskij, nella versione del 2001 firmata da Jurij Grigorovic, così come vengono messe in pratica, applicate con maniacale perfezione dal corpo di ballo moscovita. Buona, al cospetto di tale eccellenza, la prova della giovane Orchestra della Fondazione Petruzzelli, diretta con mano sicura, ma eccessivamente sorvegliata nei tempi prescelti, dal maestro Pavel Klinicev. Applausi a scena aperta e ovazioni alla fine della serata per tutti i protagonisti. Si replica oggi per l'ultima volta, alle 20.30. Tutto esaurito da mesi.

Finale di stagione per il Collegium Musicum di Bari sulle note di Haydn e Mozart

Chiude questa sera anche la XV stagione del Collegium Musicum di Bari diretto da Rino Marrone (nella foto). Il concerto finale si terrà, come di consueto, nella cornice del Kursaal Santalucia (alle 20.45). In programma musiche di Haydn, Mozart, Atterberg e Larsson. Protagonisti per l'occasione saranno anche tre solisti del valido ensemble cameristico pugliese: la giovane promessa Raffaele Giannotti (fagotto), Carmine Scarpati (violino) e Paolo Messa (viola). Infotel:080.522.79.86.

"Ciaikovskij e la magia dell'arte" di Giulio Loiacono*

Ascoltare l'ouverture fantasia "Romeo e Giulietta" di Piotr Il'ic Ciaikovskij, è da sempre cosa preziosa, riservata ad anime pure, elevate al cielo da una soavissima atmosfera che il grande romantico russo sa regalare alle più vaste e disparate platee; se questo senso di delicata ieraticità, che si accompagna alla potenza irruente che il "divin" Pietro, talvolta, sa offrire al suo pubblico, viene poi sostenuto dalle leggere ma sentitamente potenti strutture di una chiesa, beh, allora, potremmo ben dire, che il quadro è completo. Il confronto, per alcuni anche oltraggioso, ma questa è opera maligna, tra il russo ed una Chiesa, si è risolto, ammesso che questo ci fosse mai stato, con uno splendido pareggio che, l’ altra sera, si è sublimato dinanzi ai nostri occhi e alle nostre orecchie. La serata, scivolata via rapida e facile, come le mosse precise del grande direttore di Orchestra, che, dalla capitale, ci ha raggiunto onorandoci della sua presenza, ha toccato livelli di pathos emozionale unici, che solo lui, il grande romantico russo sa donare alle sue folle. Sicché, tutte le differenze, tutte le incertezze, tutte le derisioni, tutte le sconfitte, tutti gli ostracismi che il Nostro Pietro subì sono ormai lontani echi, smunti e dimenticati, che, a fronte della diafanìa della pure arte, non contano più nulla e vengono pareggiati dalla salvifica ed elevatissima dimensione della vera musica, che come tutte le dimensioni artistiche, finisce per assumere le vesti della vera giustizia… Il talento grande si fa giustizia da sè, si svela in tutta la sua nudità, rivelando al mondo la sua importanza ineludibile; riconoscere questa autentica ed imprescindibile verità, ogni volta, regala anche al più modesto e umile appassionato di musica un tremito di piacere ed un moto di sincera, malcelata soddisfazione. *:(Il concerto a cui si riferisce l'articolo di Giulio Loiacono si è svolto a Bari nella Chiesa di Santa Croce il 10 maggio scorso. Dirigeva l'Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari il M° Giovanni Pelliccia)

Con il direttore Juraj Valčuha e il pianista Arcadi Volodos chiude in bellezza la stagione 2009/2010 dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai

È affidato al Direttore principale Juraj Valčuha e al grande pianista russo Arcadi Volodos (nella foto), apostrofato da un critico "come nuovo Sigfrido del pianoforte", il concerto conclusivo della Stagione 2009/2010 dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, in programma mercoledì 19 maggio alle 21 all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, con replica giovedì 20 maggio alle 20.30, anche in collegamento diretto su Radio3 e in live streaming sul sito www.orchestrasinfonica.rai.it. La prima parte della serata prevede la Prima sinfonia di Čajkovskij, capitolo iniziale di un percorso sinfonico che accompagnerà il compositore fino agli ultimi giorni della sua vita, datato 1866 e ispirato a un viaggio nell’inverno russo, tra Mosca e San Pietroburgo, da cui il titolo “sogni d’inverno”. A seguire il Secondo concerto per pianoforte e orchestra di Brahms, con Arcadi Volodos nel ruolo solistico: una partitura monumentale, venuta alla luce in soli due mesi nell’estate del 1881, articolata in quattro movimenti tutti di ampie proporzioni, che sembra cercare un punto di contatto tra la forma del concerto solistico e quella della sinfonia. La prossima stagione dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai inaugurerà il 7 e 8 ottobre 2010, ancora con Juraj Valčuha sul podio e un programma dedicato a Mahler e Wagner. Da martedì 18 maggio, presso l’Auditorium Rai di Torino, è possibile rinnovare l’abbonamento o sottoscriverne uno nuovo nei posti non soggetti a rinnovo. Le poltrone numerate per il concerto del 19 e 20 maggio, da 30 a 15 euro (ridotto giovani per i nati dal 1980) sono in vendita sia online che presso la biglietteria dell'Auditorium Rai. Un'ora prima dei due concerti sono messi in vendita gli ingressi non numerati a 20 e 9 euro (ingresso giovani per i nati dal 1980). Informazioni: 011.8104653 - biglietteria.osn@rai.it - www.orchestrasinfonica.rai.it.

lunedì, maggio 17, 2010

Chiusura di stagione per l'Accademia dei Cameristi di Bari in Vallisa

Si conclude stasera (alle 20.30) con un concerto dedicato ai quartetti con pianoforte di Gabriel Fauré la stagione dell'Accademia dei cameristi. Di scena la celebre pianista Laura De Fusco (nella foto) insieme a Leonardo Micucci (violino), Daniel Palmizio (viola) e Francesco Dillon (violoncello). Info: www.accademiadeicameristi.com

venerdì, maggio 14, 2010

Domani incontro-dibattito sulla danza con Eleonora Abbagnato nel foyer Petruzzelli

L'etoile di fama internazionale Eleonora Abbagnato(nella foto), nonchè attuale consulente della Fondazione Petruzzelli incontrerà domani, sabato 15 maggio 2010, alle ore 16.00 nel foyer del teatro barese, la stampa e gli operatori della danza pugliese. Al dibattito dedicato al mondo del balletto nella nostra regione, parteciperanno il presidente della Fondazione Petruzzelli e sindaco di Bari, Michele Emiliano ed il Sovrintendente Giandomenico Vaccari. Si ricorda inoltre che la Fondazione Lirico Sinfonica “Petruzzelli e Teatri di Bari” organizza uno stage di danza classica che si svolgerà prossimamente al Teatro Petruzzelli. Il corso è aperto a giovani, già avviati allo studio della danza classica, di età compresa tra i 9 e i 30 anni compiuti o da compiersi entro il 31/12/2010. Lo stage, con la direzione artistica di Eleonora Abbagnato, che ne seguirà in prima persona tutte le fasi, avrà luogo dal giorno 26 giugno al giorno 3 luglio 2010, per un totale di 8 giorni di lezioni condotte dai maestri Claude Bessy, Michele Politi e Cyril Atanassoff (e non Laurent Novis come precedentemente annunciato). L’obiettivo dell’iniziativa è quello di dare l’opportunità ai giovani talenti di lavorare con una prestigiosa stella della danza del panorama internazionale e di esibirsi nella grande lezione aperta di fine corso sul palcoscenico del teatro Petruzzelli, creando un filo diretto tra il politeama e le principali realtà accademiche della danza italiana. Tutte le modalità per partecipare alle selezioni sono on-line sul sito www.fondazionepetruzzelli.it Per ricevere ulteriori informazioni è possibile scrivere stageabbagnato@fondazionepetruzzelli.it oppure telefonare al numero 333.908.14.18 dal lunedì al venerdì, dalle ore 11:00 alle ore 13:00 e dalle ore 16:00 alle ore 18:00. La scadenza per la presentazione delle domande di ammissione alle selezioni è stata prorogata al 18 maggio 2010. Le domande potranno essere inoltrate per raccomandata o consegnate mano, presso gli uffici della Fondazione Petruzzelli, in via Putignani 12 A, 70121 Bari.

Tutto esaurito per Il lago dei cigni al Petruzzelli: ieri incontro della Fondazione con i dirigenti del Bolshoi

Tutto esaurito per il "Lago dei cigni" di Ciaikovskij, nell'allestimento e con la compagnia di ballo del Bolshoi di Mosca, che da stasera fino a martedì terrà banco al Petruzzelli di Bari per la stagione di opere e balletti. Bari si conferma, ancora una volta, terreno fertilissimo per la danza. C'è sempre un pubblico numeroso (e davvero "affamato") che attende con ansia ogni evento del genere, per non parlare delle scuole e dei tantissimi aspiranti ballerini che ci sono in tutta la Puglia. Ieri mattina, intanto, significativo incontro nel foyer del rinato teatro barese tra Michele Emiliano sindaco di Bari, il sovrintendente Vaccari della Fondazione Petruzzelli e alcuni dirigenti del prestigioso Teatro Bolshoi di Mosca, anche in prospettiva di nuove collaborazioni e coproduzioni, tra cui l'allestimento a Bari nel 2012 della grandiosa opera "Boris Godunov" di Modest Musorgskij e si spera (magari) dell'Eugene Onegin di Ciaikovskij. La foto è di Carlo Cofano.

mercoledì, maggio 12, 2010

Presentata la stagione concertistica 2010-2011 dell'OSN della RAI

Lunedì scorso nelle Sale di Rappresentanza dell'Auditorium Rai "Arturo Toscanini" di Torino, Andrea Lorusso Caputi (Direttore della Produzione TV Rai), Maurizio Braccialarghe (Direttore del Centro di Produzione TV di Torino), Michele dall'Ongaro e Cesare Mazzonis,rispettivamente Sovrintendente e Direttore artistico dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, hanno presentato la Stagione di Concerti 2010-2011. La nuova Stagione dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai propone 24 concerti, articolati nei due consueti turni Rosso (inizio ore 20.30) e Blu (inizio ore 21.00). Si inaugura giovedì 7 e venerdì 8 ottobre 2010 con un concerto affidato al nuovo Direttore principale Juraj Valčuha, che dirige otto concerti nel corso della stagione e che nel primo propone Preludio e Morte di Isotta, da Tristano e Isotta di Wagner, e la Quinta Sinfonia di Mahler. Si chiude giovedì 26 e venerdì 27 maggio 2011 con Semyon Bychkov sul podio e un’altra Sinfonia di Mahler: la Sesta. Proprio Gustav Mahler è uno dei protagonisti della stagione: il 2010 è il 150° anniversario della sua nascita, mente il 2011 segna i 100 anni dalla sua morte. A lui sono dedicati cinque concerti nella Stagione, e altri saranno in programma nella prossima, in modo da presentare al pubblico e alla città di Torino una panoramica il più possibile completa della sua musica, in coordinamento e collaborazione con le atre istituzioni musicali torinesi. Grandi interpreti si alternano sul palco dell’Auditorium Rai “Arturo Toscanini”, nella Stagione 2010-2011. Tra i solisti, i pianisti Aleksandr Toradze, Giuseppe Albanese, Jean-Yves Thibaudet, Yuja Wang, Saleem Abboud-Ashkar, Khatia Buniatishvili e Hüsseyn Sermet; ma non mancano i grandi violinisti, come Midori e Vadim Repin, o i violoncellisti, come Sol Gabetta e Daniel Müller-Schott. Molte anche le voci: Monica Bacelli, Detlef Roth, Bernarda Bobro e la giovane ma sempre più affermata Teresa Romano, tutti protagonisti di programmi sinfonici. Sono in cartellone anche due opere in forma di concerto: Il castello del duca Barbablù di Bartòk e Mozart e Salieri di Rimskij-Korsakov, oltre a due inusuali lavori di musica antica: gli oratori Solomon di Händel e La Passione di Gesù Cristo di Salieri, diretti rispettivamente da Ivor Bolton e Ottavio Dantone, con cast di specialisti. Sul podio si alternano nomi illustri quali Sir Andrew Davis, Stéphane Denève, Yutaka Sado, Gabriele Ferro, Mikko Franck, il Direttore onorario dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai Jeffrey Tate, e direttori emergenti ma già ampiamente affermati a livello internazionale come John Axelrod, Christian Arming, Antonello Manacorda, Trisdee Na Patalung e Ryan McAdams. Felice “anomalia” il Jazz Concert diretto da William Eddins, con musiche di Geroge Gershwin e Duke Ellington. In programma anche due prestigiosi complessi corali: il Balthasar-Neumann Chor e il Coro Filarmonico “Ruggero Maghini”. Dato il successo ottenuto nella scorsa stagione con la “Festa delle voci nuove”, quest’anno, il 6 novembre 2010, è la volta della “Festa del violino”: una serata fuori abbonamento, realizzata in collaborazione con la Fondazione Pro Canale di Milano e offerta in omaggio a tutti gli abbonati. Direttore e violinista Pavel Berman, sul palco insieme a violinisti come Laura Marzadori, Anna Tifu e Alessandro Milani, che suonano preziosi strumenti della grande tradizione liutaria italiana. Marco Angius è protagonista il 19 novembre 2010, insieme al flautista Mario Caroli e al pianista Giuseppe La Licata, di un concerto fuori abbonamento, realizzato in collaborazione con l’associazione culturale Situazione Xplosiva, che dopo il successo nella scorsa edizione di Rai NuovaMusica torna a rendere sonoro il foyer dell’Auditorium Rai. La serata è inserita nel Festival Club to club, e fa parte di Contemporary, il cartellone di eventi che gli enti territoriali dedicano alle arti contemporanee nel mese di novembre. Il programma prevede la prima esecuzione assoluta della Seconda Ballata per flauto, archi, pianoforte e percussioni di Franck Martin, recentemente data alle stampe dalla vedova del compositore, un’altra prima assoluta di Giacomo Manzoni, brani di Benjamin Britten e John Adams, oltre alle elaborazioni elettroniche di questi realizzate dai dj di Xplosiva. Verso fine anno, il 22 dicembre, un’altra grande festa intitolata Scherzo à la russe, vedrà Juraj Valčuha interprete di brillanti pagine del repertorio sinfonico russo. Anche questo concerto è proposto in serata unica e fuori abbonamento. Dal 28 gennaio all’11 febbraio 2011 la stagione lascia spazio a Rai NuovaMusica, che torna come di consueto grazie al sostegno della Regione Piemonte e della Città di Torino, con tre concerti sinfonici e due cameristici interamente dedicati alla musica contemporanea, con prime esecuzioni assolute, prime per l’Italia e opere nuove commissionate dalla Rai. Il programma dettagliato, come di consueto, sarà comunicato prima dell’inizio della rassegna. Di tutto rilievo poi, gli appuntamenti fuori sede, nazionali e internazionali, che vanno dall’opera in diretta televisiva Rigoletto, da Mantova il 4 e 5 settembre, alla replica del concerto con Ryan McAdams e Vadim Repin a Lugano, nell’aprile 2011. Tra questi due estremi molti appuntamenti ormai tradizionali come la partecipazione a MITO Settembre Musica, con concerti a Torino e Milano, e alla Biennale di Venezia. Ma l’autunno è anche caratterizzato da un nuovo appuntamento televisivo, il 22 settembre 2010: il concerto per il Prix Italia, che anche quest’anno si svolgerà a Torino, con un programma diretto da Sir Andrew Davis, con il quale l’Orchestra Rai si sposta poi al Festival Internationale de Musique di Besançon e alle Nuits Romantiques du lac du Bourget di Aix-les-Bains. L’inaugurazione della stagione, con Juraj Valčuha, è replicata in Friuli Venezia Giulia, a Udine e Pordenone, mentre il concerto diretto in febbraio da Stéphane Denève è portato a Ferrara. A Natale, come sempre, il concerto dalla Basilica Superiore di San Francesco di Assisi, trasmesso dalla Rai in Eurovisione e dedicato al grande repertorio natalizio, con musiche provenienti da diverse parti del mondo. Un debutto prestigioso è invece quello negli Emirati Arabi Uniti, al Festival di Abu Dhabi, con due concerti diretti da Juraj Valčuha e il violoncellista Yo-Yo Ma.

LA CAMERATA MUSICALE BARESE PROPONE CINQUE CONCERTI ALLA “VALLISA” PER IL DOPPIO BICENTENARIO DI CHOPIN E SCHUMANN

Due grandi compositori dell’800 : Robert Schumann e Frederick Chopin saranno al centro della 15ª edizione di “Dedicato A…”, l’annuale ciclo di concerti con cui la Camerata Musicale Barese conclude definitivamente la sua 68ª Stagione rendendo omaggio alle più illustri figure della musica universale, di cui si celebrano scadenze storiche. Quest’anno la Camerata rivolge la dedica a Schumann e Chopin, di cui ricorre il bicentenario della nascita: 1810/2010. La locandina prevede cinque concerti dal 18 maggio al 15 giugno, nella sede di sempre, all’Auditorium della “Vallisa”. Il primo concerto, martedì 18 maggio, avrà per protagonista il “Trio Raffaello” composto da Marco Fiorini (Violino), Ivo Scarponi (Violoncello) e Stefano Scarcella (Pianoforte). Il 25 maggio, il 1° giugno e l’8 giugno suoneranno rispettivamente tre giovani ma altrettanto affermati pianisti, Lidia Campanale, Giuseppe Campagnola e Francesco Possenti. Martedì 15 giugno, per il concerto finale, sarà la volta del Violinista e Violista Mauro Loguercio e del Pianista Michele Fedrigotti. Per il primo concerto saranno considerati graditi ospiti tutti i Soci che avranno confermato l’abbonamento per la prossima 69ª Stagione 2010/2011. Per informazioni e/o prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141, infotel 080/5211908.

Il prossimo 15 maggio a Bari "La notte dei Musei" è a suon di Musica

Per il secondo anno l’Italia aderisce all’evento europeo “La Notte dei Musei” che apre gratuitamente le porte di musei ed aree archeologiche in orario serale e notturno (dalle 20.00 alle 2.00), permettendo un’emozionante ed insolita fruizione del patrimonio artistico italiano per tutti coloro che non riescono a farlo nei consueti orari di visita. Un’occasione unica anche per coinvolgere un pubblico più giovane e normalmente distante dal mondo della cultura. Molti dei luoghi d’arte coinvolti arricchiranno la proposta organizzando eventi quali concerti, mostre tematiche e suggestivi percorsi guidati. La Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio per le Province di Bari e Foggia con il Centro Studi Arti dello Spettacolo nel Mediterraneo Mousikè propongono nel Castello Svevo di Bari (nella foto) una serata musicale dalle 21,30 alle 24,30 con gruppi di musica antica e musicisti che si avvicenderanno in una festa a corte: 1. Ensemble di danze rinascimentali “La Chirintana” : direttrice Marcella Taurino. Pierluigi Abbate (Flauto dolce), Gianluigi Bello (Liuto), Francesco Patruno (Percussioni). Danze e Musiche del '500 e 600; 2. Ensemble "Arthemysia”: Mariangela Lippolis (Flauto dolce), Eridany Gonzales (Viola da gamba), Jacopo Raffaele (Clavicembalo). Musiche di Frescobaldi e Benedetto Marcello; 3. Giuseppe Porsia (Chitarra). Musica Irlandese; 4.Ensemble “La recercada”: Valeria Polizio (Soprano), Antonella Nuzzi (Alto), Giambattista Bello (Tenore), Roberto Lella (Basso), Cristiana Coppola (Viola soprano), Antonella Parisi (Viola Tenore), Angela Lepore e Paola Francesca la Forgia ( Viola basso), Carla Coppola (Cembalo), Gianluigi Bello e Paola Ventrella (Liuto). Musiche di John Dowland.

Da venerdì prossimo "Il lago dei cigni" di Ciaikovskij con l'allestimento e la compagnia del Bolshoi di Mosca sarà al Petruzzelli

La Fondazione Petruzzelli presenta un appuntamento con la grande danza del panorama internazionale. Venerdì 14 e sabato 15 maggio alle 20.30, domenica 16 maggio alle 16.00 ed alle 21.00, lunedì 18 e martedì 19 maggio alle 20.30 sarà infatti di scena “Il lago dei cigni”. Il celebre balletto interpretato dalla prestigiosa compagnia del Bolshoi di Mosca, su libretto di Jurij Grigorovič da Vladimir Begičev e Vasilij Gel’cer e coreografia di Jurij Grigorovič (versione del 2001) da Marius Petipa, Lev Ivanov, Aleksander Gorskij sarà realizzato in collaborazione con l’Ater (Associazione Teatrale Emilia Romagna).Dirigerà l’Orchestra della Fondazione Petruzzelli il maestro Pavel Kliničev. In occasione della rappresentazione la Fondazione Petruzzelli propone due appuntamenti dedicati alla musica di Cajkovskij. Giovedì 13 maggio alle 17.30 nel foyer superiore del teatro Petruzzelli, Fiorella Sassanelli, musicologa e docente di “Lettura della partitura” al Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza ed il sovrintendente Giandomenico Vaccari offriranno al pubblico una guida all’ascolto sul tema: “Dal lago dei Cigni a Cajkovskij: introduzione al compositore più amato”. Venerdì 14 maggio alle 11.00 la Fondazione Petruzzelli dà appuntamento al suo pubblico alla libreria Feltrinelli di Bari. Sarà sempre il Sovrintendente Giandomenico Vaccari a curare un incontro con guida all’ascolto dedicato a “Il lago dei Cigni” sulle note di Petr Il'ic Cajkovskij. L’ingresso ad entrambi gli incontri è libero. Infotel.: 080.975.28.40.

martedì, maggio 11, 2010

ECCO VINCITORI E MOTIVAZIONI DEL XIX PREMIO DELLA CRITICA MUSICALE "FRANCO ABBIATI"

La commissione del Premio Abbiati composta da Danilo Boaretto, Franca Cella, Franco Chieco, Andrea Estero, Angelo Foletto, Giorgio Gualerzi, Giancarlo Landini, Gian Paolo Minardi, Carla Moreni, Alessandro Mormile, Paolo Petazzi e Giangiorgio Satragni, ospite degli Amici della Scala di Milano, anche sulla base delle segnalazioni scritte dei colleghi dell’Associazione Nazionale dei Critici Musicali, ha scelto i vincitori per l’anno 2009. SPETTACOLO. Götterdämmerung di Richard Wagner (Venezia, Teatro la Fenice), per la forza della realizzazione scenico-musicale che aveva i suoi punti di forza nel racconto dipanato con gesti essenziali ma incisivi da Robert Carsen, nell’ambientazione progressivamente ‘nuda’ di Patrick Kinmoth, scandagliata dall’accurato gioco di luci di Manfred Voss, che collimava con la direzione tesa e teatralmente scolpita di Jeffrey Tate e l’impegno di un cast adeguato nel quale spiccava la pertinenza drammatico-vocale di Gidon Saks (Hagen). NOVITÀ ASSOLUTA. Gramigna per cimbalom e ensemble di Stefano Gervasoni (I esecuzione: Venezia, Biennale Musica, 28 settembre 2009: Ensemble Spectra, diretto da Filip Rathé; Luigi Gaggero cimbalom): Nella capricciosa fantasmagoria dei colori dei brevi folgoranti frammenti di Gramigna, l’originale concezione del suono del compositore raggiunge un’intensità poetica magica: nell’estrosa mobilità, nella mirabile valorizzazione del cimbalom e nella magistrale scrittura di tutto l’ensemble. DIRETTORE. Seiji Ozawa: per la calligrafica e poetica concertazione che svelava la virtuosistica scrittura orchestrale della Piccola volpe astuta di Leóš Janáček (Firenze, Maggio Musicale), completando un progetto che in tre stagioni l’ha portato sul podio del Comunale anche per Elias e Elektra. Elegante, smaterializzata, senza bacchetta, la direzione di Ozawa rivelava la commovente tenerezza della senile partitura in forma di fiaba, rilevandone i particolari di umorismo veloce, ammiccante, come l’affusolato animaletto protagonista dell’opera. REGIA, SCENE, COSTUMI. The Rake’s Progress di Stravinskij (Milano, Teatro alla Scala: regia di Robert Lepage, scene di Carl Fillion, costumi di François Barbeau): per la naturalezza con cui la moralistica ‘favola’ è stata collocata negli anni Cinquanta, acquistando nel repertorio dei gesti, nei costumi calcolatamente grotteschi, nell’iperbolica ambientazione texan-hollywoodiana come nella recitazione rimata a perfezione sul carattere della musica, un’attualità stringente e un realismo attoriale di qualità cinematografica. SOLISTA. Francesco D’Orazio (nella foto): violinista brillante e versatile ha messo le sue qualità tecniche e musicali al servizio di un’eccezionale poliedricità, imponendosi come punto di riferimento nella musica contemporanea, nella collaborazione con compositori come Luciano Berio, Ivan Fedele e numerosi altri (con molte prime assolute), non meno che in repertori del tutto diversi, in particolare in quello barocco, come solista e violinista dell’Ensemble Astrée di Torino. CANTANTI. Sara Mingardo: voce di autentico contralto, dotata di musicalità, eleganza e proprietà stilistica tali da farla emergere sia nell’opera barocca (L'Orfeo di Monteverdi: Milano, Teatro alla Scala) per la nobile linea del legato e il fraseggio ricco di febbrile trepidazione, sia nell'ambito della musica sacra, per l'intima commozione donata alle prove pergolesiane sotto la direzione di Claudio Abbado. Jonas Kaufmann: voce duttile e dal singolare fascino timbrico, capace di abbracciare ruoli di natura diversa e di accostarsi con competenza e bravura al repertorio liederistico, ha imposto in Carmen (Milano, Teatro alla Scala) eccellente tecnica di canto, raffinata musicalità, credibilità dell’azione scenica e complessità di un’interpretazione che conciliando tradizione e modernità ha suscitato entusiasmo nel pubblico. INIZIATIVA. “Bianco, Rosso e Verdi” realizzato da Francesco Micheli per il Teatro Massimo di Palermo. Sul doppio canovaccio che intreccia la storia della conquistata identità di popolo italiano nell’Ottocento, col parallelo racconto della vita di Verdi letta attraverso ampi stralci dalle opere (selezionati e adattati da Giovanni D’Aquila), lo spettacolo mischia musicisti del Teatro con numerosi cori nati all’interno delle scuole di primo e secondo grado della città, con un gesto di politica culturale capillare, e particolarmente meritevole in questo contesto urbano, iscritto nel più ampio disegno di iniziative denominate “La scuola va al Massimo”. PREMIO SPECIALE. All’Associazione culturale La “Cappella Musicale” di Santa Maria della Passione a Milano (direttori artistici-organisti Edoardo Bellotti e Maurizio Salerno), che dal cuore della splendida basilica coi due organi gemelli va proponendo alla città rassegne di musica sacra come “Due organi in Concerto” (all’11esima edizione) e “Milano Arte Musica” cresciute per scelta di capolavori, prestigio di artisti ospiti e continuità di pubblico numeroso. PREMIO “FILIPPO SIEBANECK”. “Imparolopera”- Teatro Regio di Parma. Nata per avvicinare i ragazzi delle elementari e delle medie, abbinata al laboratorio “I Trucchi del Mestiere” per gli insegnanti, è la stagione parallela con la quale il Regio prepara il pubblico di domani, rileggendo e adattando ai tempi e alla sensibilità dei giovanissimi spettatori le stesse opere della stagione ‘grande’. Ideata da Bruno Stori, coordinata da Donatella Saccardi e con la partecipazione del Conservatorio “A.Boito”, l’iniziativa è affiancata da “Gioco l’Opera” che fa vivere ai bimbi della scuola dell’infanzia il teatro come una favola meravigliosa. La cerimonia di consegna dei Premi “Abbiati”, a cura del Comitato Organizzatore in collaborazione col "Festival Pianistico Internazionale di Brescia e di Bergamo " e con il patrocinio del Comune di Bergamo si terrà il prossimo 9 giugno (alle 17.00) presso il Teatro Donizetti di Bergamo. Per informazioni: Glasor di Galli e Valsecchi snc – via A. da Rosciate,1 - 24124 Bergamo - e-mail: glasor.bg@tin.it – telefono 035/224072.

lunedì, maggio 10, 2010

Giovanni Pelliccia dirige stasera un concerto straordinario a Santa Croce: "La Musica contro l'Usura"

Questa sera, alle 20.30, nella Chiesa di Santa Croce in Bari (Piazzetta dei Frati cappuccini, 2) avrà luogo il Concerto Straordinario “La Musica contro l'Usura”. Protagonista l'Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, diretta da Giovanni Pelliccia. Verranno eseguite musiche di Beethoven, Rossini, Tchaikovsky e altri autori. Per l'occasione, verrà presentato il Cd “Concerto per l'Eucaristia”, prodotto dalla Fondazione Antiusura San Nicola e Santi Medici. Il ricavato andrà a favore della Fondazione Antiusura San Nicola e Santi Medici, della Consulta Nazionale Antiusura e delle Fondazioni ad essa associate. Il progetto è stato curato dall’Associazione Amici della Musica d’Organo del Centro Culturale Marin e dalla Parrocchia S. Croce in Bari. Nella presentazione mons. Mariano Crociata, segretario generale della Cei, richiama “l’attenzione sul problema dell’usura, piaga funesta anche del nostro tempo”. Per mons. Alberto D’Urso, ideatore dell’iniziativa, “lo stato di salute dell’economia familiare è oggi preoccupante”: in Puglia, ad esempio, “incide con pignoramenti immobiliari in crescita”. Il Cd sarà in edicola con la Gazzetta del Mezzogiorno dal 9 fino al 19 maggio.

"Raoul Pugno, la religione del pianoforte e della musica" domani alla Vallisa di Bari

Domani alle ore 20.30 presso la Vallisa di Bari si terrà la conferenza-concerto dal titolo “Raoul Pugno, la religione del pianoforte e della musica”, con la musicologa Fiorella Sassanelli (nella foto) che esegue al pianoforte melodie per voce e pianoforte di Pugno (Parigi 1852 – Mosca 1914) insieme al mezzosoprano Tiziana Portoghese. Di origini italiane, Pugno studiò al Conservatorio di Parigi conseguendo giovanissimo i diplomi in pianoforte, organo e composizione. Pagò duramente la sua aperta adesione alla Commune parigina, subendo un lungo ostracismo dalla vita musicale finché, nel 1893, alla Société des Concerts du Conservatoire, debuttò nel Concerto in la minore di Grieg. Fu l’inizio di una carriera brillantissima e straordinaria per breve intensità, interrotta dalla morte – per embolia polmonare – mentre era a Mosca per una tournée. Pugno fu anche autore di operette, brani per pianoforte e raccolte di liriche, oggi sconosciute al pubblico. In programma domani ci sarà l'esecuzione di due raccolte di sue liriche per voce e pianoforte: si tratta di "Cloches du souvenir" (1908), su poesie di Maurice Vaucaire e delle "Heures claires" (1910), su poesie di Emile Verhaeren, queste ultime scritte in collaborazione con Nadia Boulanger (1887- 1979). Il concerto è incluso nella programmazione barese del festival Suonafrancese 2010, intitolata “La vie romantique”, promossa dall’Alliance Française di Bari, con la direzione artistica di Domenico D’Oria e la collaborazione, fra gli altri, della Fondation International Nadia et Lili Boulanger di Parigi. L’ingresso è libero.

sabato, maggio 08, 2010

Domani a Barletta finale del 13° concorso internazionale pianistico "Mauro Paolo Monopoli"

Grande successo ha riscosso anche quest'anno il Concorso Internazionale di Esecuzione Pianistica "Premio Mauro Paolo Monopoli", giunto ormai alla sua tredicesima edizione e che vedrà il suo "Gran Finale" domani, domenica 9 maggio, alle ore 18,30. E così, come avviene ogni anno, nella splendida cornice del Teatro Comunale Curci di Barletta, potremo assistere al quello che può considerarsi , a ragione,"l'evento culturale dell'anno", che viene per questo ospitato durante tutto il suo svolgimento nel "tempio culturale" della nostra città. Il Concorso, organizzato dall'Associazione Cultura e Musica "G.Curci" in collaborazione e con il Patrocinio del Comune di Barletta e la Direzione Artistica del Teatro Comunale Curci, della Regione Puglia, della Provincia di Barletta - Andria - Trani, del Ministero dei Beni Culturali - Dipartimento dello Spettacolo, della Commissione Europea - Direzione Generale per la Cultura, della Buzzi - Unicem, della Fondazione Megamark, della Banca Popolare di Puglia e Basilicata e della Banca Popolare di Bari con i vari Premi Speciali, che si concluderà oggi, dopo una intensa settimana di audizioni, può sicuramente essere considerato uno dei più importanti presenti sul territorio nazionale. Conferma di questo è la presenza di una Giuria di assoluto prestigio e valenza nazionale ed internazionale formata dai Maestri Andrzej Jasinski (Polonia), Reiko Kikuchi (Giappone), Hae Won Chang (Corea), Ratimir Martinovic (Montenegro) e Francesco Monopoli (Italia), Direttore Artistico e Fondatore del Concorso, dedicato a Mauro Paolo Monopoli, e di partecipanti di indiscusso valore internazionale. Ed infatti sono stati 23 i partecipanti quest'anno, provenienti da Russia Armenia, Italia, Cina, Bulgaria, Giappone, Repubblica Slovacca, Libano, Kyrgyzstan, Taiwan, e Francia che hanno espresso una sensibilità artistica e musicale di altissimo livello e qualità tecnico espressiva. Ottima affermazione della Scuola Pianistica Italiana. Ad esibirsi saranno tre dei cinque semifinalisti selezionati dalla Giuria, visto l’alto livello riscontrato durante le selezioni. Anche per quest'anno, protagonista della serata, accanto alla Giuria Tecnica, sarà tutto il pubblico presente che parteciperà all'assegnazione dell’ormai tradizionale "Premio Speciale del Pubblico". Ad accompagnare i tre finalisti, sarà quest'anno, per la prima volta l’EurOrchestra che sarà diretta dal maestro Francesco Lentini (nella foto). Ecco i nomi dei tre finalisti: Vitantonio Caroli (Italia), Scipione Sangiovanni (Italia), Ekaterina Richter (Russia). Saranno eseguiti il Concerto n. 1 in Mi minore Op. 11 di F. Chopin (Vitantonio Caroli), il Concerto K 271 in Mi bemolle Maggiore di W. A. Mozart (Scipione Sangiovanni) e il Concerto n. 2 in Fa minore Op. 21 di F. Chopin (Ekaterina Richter).

venerdì, maggio 07, 2010

Lettera a Firenze dei lavoratori del Maggio Musicale Fiorentino*

"Cara Firenze, Ti scriviamo perché ci hai sempre considerato e trattato come una parte di te e perché come tale ci hai protetto e amato in passato e nel presente. Ci auguriamo che tu possa farlo ancora in futuro. Tu che sei la città della cultura e dell’arte, sei costretta a vedere lo scempio che fa di te uno Stato che considera la tua cultura come un inutile orpello. Sei la casa del bello, della lingua italiana, di pittori, poeti, scultori, scienziati, artigiani unici al mondo, la madre dell’Opera Lirica. Tu che ami la tua identità capirai che in questo momento noi, servi dell’Arte, siamo costretti a lottare per far si che tu non sia privata di una parte di ciò che ti rende integra, unica e culla della Cultura Italiana. In questi giorni, il Governo tramite un decreto legge punitivo vuole spogliarti di quella parte importante della tua storia e tradizione, una parte che può ancora lavorare e farsi ambasciatore di te nel mondo: il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Tutti noi lavoratori siamo consapevoli del fatto che questo sia un momento difficile per l’intero Paese, ma sappiamo anche che il valore di una società si misura dalla sua capacità di esprimere arte e cultura. Cosa sarebbe stato se i tuoi mecenati non avessero creduto questo? Cosa sarebbe stato se nessuno avesse pensato agli artisti come risorsa indispensabile? Se non li avesse valorizzati permettendo che un Michelangelo scolpisse il suo “David” in un’ epoca nella quale ancora per strada si buttava l’urina fuori delle finestre? Non saresti tutto ciò che sei, amata Firenze! Ti ringraziamo per averci dato la possibilità di fare arte per te, e ti chiediamo scusa se non avremo più la possibilità di farlo ai livelli che meriti e a cui sei abituata. Non vogliamo tradirti, ma siamo costretti a parlare con il silenzio, unico strumento che ci resta per arrivare direttamente a chi ci considera alla stessa stregua dei giullari di corte. Del nostro lavoro si sa ben poco e ciò che è noto è spesso offensivo. La nostra realtà è eterogenea e complessa, ricca di specificità e professionalità: musicisti, cantanti, danzatori, figuranti, macchinisti, tecnici luce, attrezzisti, truccatrici, sarte, costruttori, scenografi, operai e impiegati altamente qualificati, senza i quali qualsiasi struttura organizzativa non potrebbe funzionare. Siamo tutti figli di una grande scuola italiana da salvaguardare e preservare. Per noi che spesso non siamo considerati dei “veri lavoratori” ma che abbiamo studiato anni per poter arrivare a fare grande il tuo teatro, per noi che abbiamo sostenuto e superato difficili Concorsi Internazionali, per noi che lavoriamo quando tu ti fermi o vai a dormire, per noi che siamo un tuo strumento fondamentale, non è accettabile che il più antico e famoso Festival d’Italia non sia valutato per la sua grandezza. Di fronte a un panorama culturale dominato dai format televisivi e dai cinepanettoni, crediamo che il teatro sia essenziale per la crescita culturale e sociale della persona. Per noi è inaccettabile che un Ministro dei Beni Culturali si possa trincerare dietro un Decreto Legge senza concertarne i contenuti con le parti sociali e gli enti coinvolti, sbeffeggiando in questo modo dei professionisti di tutto rispetto. Questo atteggiamento di chiusura punta dritto allo smantellamento del sistema delle Fondazioni Lirico Sinfoniche, quindi anche di una delle Istituzioni più importanti nel tuo territorio e nel mondo, e precluderà ai futuri artisti che frequenteranno i nuovi Licei Musicali-Coreutici, o i Conservatori e le Accademie, la possibilità di trovare una “Casa” o un impiego degno della loro preparazione. Per tutte queste ragioni non possiamo esimerci dall’esprimere il nostro dissenso, anche con misure di protesta forti ed estreme contro un disegno che vedrebbe la città ed il pubblico privati della storia, della tradizione e del futuro di una grande istituzione come quella del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Sicuri che, per l’amore che c’è tra noi e per la storia che incarni, potrai comprendere il nostro grido di silenzio, nella convinzione che ciò ti possa rendere più forte e orgogliosa degli artisti che così calorosamente hai sempre ospitato. Grazie Firenze!" I lavoratori del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino *(Fonte: il Blog del Maggio Musicale Fiorentino).

 
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